Laura Blasich

il giorno 13-11-2009 ha scritto:

COLLABORAZIONE CON IL MUSEO DI CAPORETTO Sbarca al Palaveneto la mostra sulla Grande Guerra La rassegna sulle battaglie del Monte Nero si svolgerà dal 25 novembre al 13 dicembre L’ormai consolidata collaborazione con il Museo di Caporetto si traduce ora per Monfalcone nella possibilità di vedere allestita in città la mostra ”La Grande guerra sul massiccio del Monte Nero”, che l’istituzione museale slovena ha già portato nelle principali capitali europee, Roma compresa. L’esposizione arriverà nel palazzetto veneto di via Sant’Ambrogio, dove si aprirà, il 25 novembre per concludersi poi il 13 dicembre. La mostra è nata dall’idea di mostrare agli ungheresi i luoghi in cui combatterono durante il primo conflitto mondiale, come ha spiegato ieri il vicedirettore del Museo di Caporetto Zeljko Cimpric, e quindi si sviluppa tra alcune grandi fotografie della zona così com’è oggi e immagini d’epoca, ricostruendo cronologia ed eventi. Sul Monte Nero combatterono non solo soldati ungheresi, ma anche italiani. Per i magiari il Monte Nero rappresentò la prima cocente sconfitta e una tremenda esperienza vissuta fra cime ostili; per gli italiani, invece, la sua conquista (16 giugno 1915) assunse subito i toni epici della prima vittoria ottenuta sul campo dall’inizio del conflitto. La mostra approda a Monfalcone, il cui fronte di guerra si trovava a soli 55 chilometri in linea d’aria dal Monte Nero, per iniziativa degli assessorati alla Cultura e alla Cooperazione decentrata e coinvolge anche lo sportello di informazioni turistiche Iat. L’allestimento si avvale anche della partecipazione del Gruppo ricerche e studi Grande Guerra di Trieste, che ha già collaborato con il Comune alla realizzazione del Parco Tematico della Grande Guerra. Componenti del gruppo effettueranno visite guidate gratuite della mostra nelle tre domeniche di apertura dell’esposizione: il 29 novembre, 6 e 13 dicembre (sempre alle 10.30). L’iniziativa vede anche la collaborazione della Fondazione Poti Miru di Caporetto, partner del Comune nei progetti europei di valorizzazione del patrimonio storico del primo conflitto mondiale. «Per noi è una grande soddisfazione avere qui questa mostra - ha detto ieri la vicesindaco Silvia Altran - che ci consente di rendere visibile la lunga e concreta partnership con il Museo di Caporetto, che è visitato in media ogni anno da 60mila persone, un terzo italiane». La mostra fa seguito alle iniziative promosse in autunno per promuovere il Parco tematico della Grande Guerra, ultima l’esposizione sempre al palaveneto sul ruolo delle crocerossine nel primo conflitto mondiale. Laura Blasich IL PICCOLO Venerdì 13 novembre 2009, pagina 19

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